Sapevo che mi voleva. Lo leggevo nei suoi occhi nel modo tutto suo che aveva di guardarmi. Io facevo finta di nulla.Rimanevo una coinquilina silenziosa. Una notte mi alzai dal letto per andare a bere. Notai che in salotto nonostante fossero le 3 qualcuno era rimasto sveglio a guardare la tv. Mi capitò di catturare le immagini che trasmetteva lo schermo. Corpi che si univano che ansimavano e godevano. Ero curiosa di scoprire lo spettatore anche se già immaginavo che molto probabilmente non era Stefania ad essere sveglia a quell’ora. Sul divano Diego fissava lo schermo mentre con una mano strofinava sopra i jeans.Feci notare la mia presenza. "Posso guardare il film insieme a te"Inizialmente rimase impietrito poi mi fece segno di sedersi accanto a lui.
Appoggiò una mano sulla mia gamba. Non lo respinsi. Le immagini del film mi eccitavano tantissimo.Mi prese una mano dirigendola sul suo pacco.Gli sbottonai i pantaloni e gli tirai fuori il cazzo. Un asta dura pronta per essere divorata. Mi fiondai sull’oggetto del mio desiderio e inizia a succhiarlo. Una mano massaggiava le palle mentre l'altra andava su e giù lungo il cazzo.
Ci spogliammo.
"Andiamo in camera"
Non mi ascoltò spingendomi la testa in basso chiedendomi di succhiarlo ancora mentre con le mani frugava all'interno delle mie gambe.
"Scopami"lo implorai
Mi mise a novanta poggiandomi le mani sullo schienale del divano. Iniziò strofinando la cappella dal clitoride alle labbra bagnate.
Entrò con violenza montandomi come una vacca.
Colpi forti e decisi. Ogni colpo era un piacere. Non volevo farmi sentire dall'altra coinquilina che dormiva nella camera a fianco così trattenevo i gemiti che mi procurava quella delizia.
"Godo" gli sussurravo.
E lui aumentava i colpi.

Dopo essere venuta più volte decisi che ero io a doverslo scopare. sedendomi sopra di lui iniziai a cavalcarlo con foga.
"Voglio venirti in bocca"
Non mi feci sfuggire l'occasione di assaggiare il suo nettare. Mi chinai su di lui offrendogli un altro pompino. Mentre gli strizzavo le palle sentivo il suo cazzo pulsare e la sua sborra mi inondò la bocca.
Finii di guardare il film mentre lui mi fece venire una terza volta leccandomi la figa e i miei umori.
Ci spogliammo.
"Andiamo in camera"
Non mi ascoltò spingendomi la testa in basso chiedendomi di succhiarlo ancora mentre con le mani frugava all'interno delle mie gambe.
"Scopami"lo implorai
Mi mise a novanta poggiandomi le mani sullo schienale del divano. Iniziò strofinando la cappella dal clitoride alle labbra bagnate.
Entrò con violenza montandomi come una vacca.
Colpi forti e decisi. Ogni colpo era un piacere. Non volevo farmi sentire dall'altra coinquilina che dormiva nella camera a fianco così trattenevo i gemiti che mi procurava quella delizia.
"Godo" gli sussurravo.
E lui aumentava i colpi.
Dopo essere venuta più volte decisi che ero io a doverslo scopare. sedendomi sopra di lui iniziai a cavalcarlo con foga.
"Voglio venirti in bocca"
Non mi feci sfuggire l'occasione di assaggiare il suo nettare. Mi chinai su di lui offrendogli un altro pompino. Mentre gli strizzavo le palle sentivo il suo cazzo pulsare e la sua sborra mi inondò la bocca.
Finii di guardare il film mentre lui mi fece venire una terza volta leccandomi la figa e i miei umori.
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